Nel dibattito sulla riforma del reclutamento universitario, la Ministra dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini ha espresso disponibilità ad avviare un confronto con le opposizioni, con particolare riferimento al tema dell’Abilitazione scientifica nazionale.
Il Ministero ha annunciato l’intenzione di organizzare a breve un incontro strutturato, sottolineando come il sistema universitario rappresenti un patrimonio comune e come ogni intervento debba essere costruito con attenzione e responsabilità.
La revisione dell’ASN è stata inquadrata all’interno di un percorso più ampio di rafforzamento del sistema universitario. In questo contesto sono stati richiamati l’aumento delle risorse per il diritto allo studio e delle borse, la crescita del Fondo di finanziamento ordinario fino a 9,4 miliardi, il potenziamento degli strumenti per la ricerca attraverso il Piano triennale e il calendario dei bandi, nonché l’incremento del personale docente, aumentato del 20,9% tra il 2018 e il 2025.
L’obiettivo dichiarato è rendere il reclutamento più efficace, valorizzare il merito e ampliare le opportunità per i giovani ricercatori.

Secondo i dati MUR il numero dei docenti di ruolo (PA e PO) dal 2018 al 2025 non è aumentato del 20,9%, anzi è leggermente diminuito. Le crescite del FFO non vanno poi riportate in termini nominali ma in rapporto al PIL e tenendo conto dell’andamento dell’inflazione (alto negli ultimi anni). Attenzione quindi a riportare i dati correttamente.
Cordiali saluti,
Giorgio Valentini (Università delgi Studi di Milano)