La certificazione di qualità dei contenuti definisce un vero e proprio marchio di qualità per la formazione informatica di livello universitario, denominato Bollino GRIN.
Il GRIN ha introdotto il Bollino a partire dal 2004 per fornire sia agli studenti sia al mondo del lavoro uno strumento di supporto e di orientamento di fronte alle numerose lauree attinenti in qualche modo all'informatica fornite dalle università italiane con il nuovo ordinamento degli studi universitari (il cosiddetto 3+2 e le sue successive riforme).
La certificazione di qualità dei contenuti si basa su un insieme di criteri che definiscono quanta informatica viene obbligatoriamente insegnata nel corso di studi, quali argomenti vengono trattati e quanti docenti di informatica sono presenti. Se un corso di laurea in Informatica soddisfa questi criteri, ottiene il Bollino e ha diritto di fregiarsi di questo marchio di qualità. In caso contrario, la laurea continua ad avere valore legale, ma la sua qualità non viene giudicata sufficiente rispetto ai criteri citati.
Il Bollino GRIN viene assegnato ogni anno sulla base del piano di offerta didattica dell'Anno Accademico corrente e potrà essere esibito per tutto l’anno Accademico successivo. Il 2009 è il sesto anno di applicazione del marchio: i corsi di laurea che lo hanno conseguito potranno esibire il relativo "Bollino GRIN" per il tutto l'anno accademico 2009/2010.
A partire dal 2005, il Bollino GRIN ha ricevuto il patrocinio della CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane) e viene erogato in collaborazione con l'AICA (Associazione Italiana per l'Informatica ed il Calcolo Automatico).
