Assemblea Annuale GRIN 2013
Milano, 20 novembre 2013
Dipartimento di Matematica – Università degli Studi di Milano
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Ordine del giorno

 

1. Comunicazioni
2. Questioni riguardanti la ricerca
     a- Risultati della VQR: un quadro di insieme per INF/01 e Area 1 (Paolo Ciancarini)
     b- Horizon 2020 e ICT: la prospettiva nazionale (Rocco De Nicola)
     c- Situazione dottorati
3. Questioni riguardanti la didattica
     a- Bollino GRIN e AVA
     b- Informatica e Scuola:
         - TFA (A042 e A033)
         - Steering Committee of the "Observatory on Informatics Education in European Schools"
         - ProblemPosing&Solving
4. Rapporti con altri organismi
     a- GII e CINI
     b- ConScienze
     c- Informatics Europe/EQANIE
5. Rinnovo organi GRIN 2014: linee-guida per la gestione di candidature
6. Varie ed eventuali

 

 

 

 

VERBALE

Sono presenti i seguenti 42 membri GRIN con le deleghe indicate fra parentesi:

BARI: F. Esposito (11), F. Costabile (8), G. Semeraro (2);

BOLOGNA: P. Ciancarini (27);

BOLZANO: G. Dodero (1);

CAGLIARI: N. Dessì (11);

CATANIA: S. Battiato (15);

COSENZA: N. Leone (14 di cui 3 della sede di Messina);

FIRENZE: M.C. Verri (6);

GENOVA: G. Delzanno (11);

INSUBRIA: C. Gentile (3), A. Trombetta (2);

LUCCA-IMT: R. De Nicola (3);

MILANO-BICOCCA: G. Mauri (1), C. Simone (15);

MILANO: S.Castano (46 di cui 12 della sede di Padova e 4 della sede di Palermo), C. Bettini, W. Cazzola, A. Ferrara, G. Haus, M. Monga, S. Montanelli, A. Morpurgo;

MILANO-POLITECNICO: C. Vercellis;

NAPOLI Federico II: P. Bonatti (12);

PARMA: G. Rossi (4);

PERUGIA: M.C. Pinotti (3);

PIEMONTE ORIENTALE: G. Franceschinis (13);

PISA: G. Ghelli (18), N. Pisanti, F. Turini;

ROMA Sapienza: L. Mancini, A. Mei (19);

ROMA Tor Vergata: E.Nardelli (1);

SALERNO: V. Auletta (8), C. Blundo (11), F. Ferrucci (8), M. Tucci (9);

TORINO: B. Demo (12);

URBINO: A. Bogliolo (4);

VENEZIA: A. Cortesi (7);

VERONA: U. Solitro (13);

 

per un totale di 318 deleghe per le seguenti sedi:

Bari (21), Bologna (27), Bolzano (1), Cagliari (8), Catania (15), Cosenza (11), Firenze (6), Genova (11), IMT Lucca (3), Insubria (5), Messina (3), Milano-Bicocca (16), Milano (30), Napoli Federico II (12), Padova (12), Parma (4), Palermo (4), Perugia (3), Piemonte-Orientale (13), Pisa (18), Roma-Sapienza (19), Roma Tor-Vergata (1), Salerno (36), Torino (12), Urbino (4), Venezia (7), Verona (13).

I lavori iniziano alle ore 10.45.

Il presidente chiede di poter aggiungere al punto 4a anche ConScienze. L’assemblea è d’accordo.

1. Comunicazioni.

Segnalazione variazioni di sede. Tutte le sedi sono invitate a segnalare le variazioni intervenute a seguito della applicazione della Legge 240/2010 all’indirizzo email variazioni@grin-informatica.it, con riferimento a variazioni di: denominazione del dipartimento, direttore, presidenti collegi didattici.

Il Presidente informa l’assemblea sullo stato del Censimento sui progetti di ricerca avviato dalla Commissione Scientifica (vedi lucidi – Allegato A) per rispondere all’esigenza di avere degli indicatori di sintesi per la comunità GRIN da questo punto di vista. Il Presidente invita le sedi che ancora non hanno risposto a farlo con celerità per dar modo alla commissione scientifica di elaborare dati di sintesi completi da pubblicare sul sito GRIN.

Il Presidente comunica che partecipa all’assemblea in qualità di delegato GII Stefano Paraboschi (Università di Bergamo), componente della Giunta GII, e lo ringrazia della partecipazione.

2. Ricerca

3a. Risultati della VQR: un quadro di insieme per INF/01 e Area 1  

Intervento di Paolo Ciancarini (membro GEV area 01 – subGEV INF/01) (vedi lucidi - Allegato B).

Al termine della presentazione si apre un’ampia discussione. Viene ribadito che i risultati della VQR non sono da intendersi come valutazione dei singoli. Si ribadisce l’apprezzamento per la classificazione di riviste prodotta per la VQR dal subGEV INF/01 insieme con i membri ING-INF/05 del GEV 09 e condiva da entrambi i GEV per la valutazione dei prodotti. Si apre un’ampia discussione sull’opportunità di rivedere questa classificazione estendendo il concetto di classificazione anche alle conferenze al fine di identificare quelle di elevato prestigio nei diversi ambiti dell’informatica. Enrico Nardelli ritiene che la collaborazione attuata tra GRIN e GII nell’ambito della VQR è stata estremamente importante, ma osserva che la proposta di definire una classificazione delle conferenze è la risposta metodologicamente sbagliata all’esigenza che effettivamente la nostra comunità ha di assicurare un’adeguata valutazione scientifica ai nostri lavori pubblicati a conferenza. Ricorda che l’uso delle classificazioni delle riviste è stato abbandonato in Australia e che la prossima valutazione periodica in UK ha fortemente ridimensionato il ruolo della bibliometria nella valutazione dei prodotti di ricerca ammettendo soltanto l’uso di dati citazionali. Ci sono pubblicazioni di autorevolissime società scientifiche internazionali (p.es.: International Mathematical Union) che mettono in guardia sui pericoli della classificazione delle sedi di pubblicazione. Ritiene che intraprendere la strada della classificazione per le conferenze creerà molti più problemi di quanti non ne risolverà. Osserva che già nella discussione in Assemblea nei vari interventi su questo tema si è passati dal parlare delle “una o due” conferenze più prestigiose alle “tre o quattro” ed è facile prevedere che sarà impossibile individuare limiti condivisi. Sconsiglia pertanto fortemente di adottare tale percorso ritenendo che invece GRIN e GII dovrebbe lavorare nella direzione di individuare meccanismi che assicurino una valutazione equa dei nostri lavori pubblicati a conferenza. Sentito anche il delegato GII, l’assemblea decide di istituire un gruppo di lavoro congiunto GRIN-GII con la partecipazione di un componente del GEV 01 (per INF/01) e del GEV 09 (per ING-INF/05). Per il GRIN parteciperà la Commissione Scientifica e per il GEV 01 il responsabile del subGEV INF/01, Pierangela Samarati. Il GII comunicherà al Presidente i partecipanti ING-INF/05.

3b. Horizon 2020 e ICT: la prospettiva nazionale

Intervento di Rocco De Nicola (vedi lucidi – Allegato C)

Il Presidente esprime apprezzamento per l’esplicito coinvolgimento delle comunità scientifiche da parte del delegato del Ministro, Paola Inverardi Rettore dell’Aquila. Si stabilisce che i punti di raccordo con il comitato Horizon 2020 saranno attraverso i referenti (Rocco De Nicola per il GRIN e Paolo Prinetto per GII) e avverranno attraverso il CINI, con il coinvolgimento dei Presidenti GRIN e GII. Inoltre, quando necessario, verrà consultata direttamente la commissione scientifica GRIN. De Nicola informa che sarà disponibile sul sito GRIN una ulteriore presentazione più approfondita su Horizon 2020 (vedi Allegato D).

3c. Dottorato


Il Presidente informa che è stata effettuata un’analisi (da Pierpaolo Degano) sullo stato dei dottorati a valle del DM 45/2013 e dell’attivazione del XXIX ciclo su richiesta del direttivo di ConScienze i cui risultati sono stati trasmessi a fine ottobre a ConScienze e mostrati brevemente all’assemblea. Alcune sedi che non erano riuscite a rispondere manderanno i loro dati in questi giorni per avere un file completo.

E' stato messo in evidenza che i requisiti imposti dalla riforma sono contradditori, dato che impongono una dimensione minima e d'altra parte una focalizzazione su un singolo macrosettore. Per le piccole sedi questo rappresenta un vincolo forte. Nicola Leone propone che il GRIN si faccia promotore verso l'Anvur di rimuovere il vincolo sul minimo di 3 borse per ciascuna sede di dottorato consorziato, mantenendo invece il vincolo delle 6 borse complessive. Rocco De Nicola segnala l'iniziativa CINI per un dottorato di supporto alle sedi, che in questo momento si è fermata, proprio per l'assenza di richieste, ma che è pronta a ripartire davanti a una manifestazione di interesse da parte della comunità.

Il Presidente ricorda la prossima edizione della Scuola BISS (sarà la 20ma edizione). La scorsa edizione (BISS 2013 http://www.cs.unibo.it/projects/biss2013/) si è chiusa con soddisfazione dal punto di vista delle partecipazioni. Per BISS 2014 c’era la scadenza del 13 novembre per la raccolta di proposte di corsi e relatori (referenti Nicolò Cesa-Bianchi e Maurizio Gabbrielli). Si procederà quindi alla definizione del programma.  Si raccomanda il sostegno delle sedi e la partecipazione di dottorandi come sempre.

 

3. Didattica

2.a. Bollino GRIN e AVA

Intervento di Luigi V. Mancini, Presidente della Commissione Didattica.

Anche per l'anno 2013 il processo di certificazione "bollino GRIN" per i corsi di Laurea in Informatica si è svolto. Sono stati certificati 37 corsi di laurea triennale più 2 corsi di laurea interdisciplinari (in 28 atenei) e 25 corsi di laurea magistrale (in 22 atenei).

Rispetto a AVA, si rimarca che l’accreditamento ANVUR è focalizzato sul processo mentre il Bollino GRIN è orientato ai contenuti, è quindi in linea con attività europee per istituire certificazioni "tematiche" (subject-specific o field-specific) e.g., EASPA (http://www.easpa.eu/). Vale anche la pena di notare che l'ingegneria civile ed industriale con il consorzio europeo EURACE e quello italiano QUACING si sta attrezzando per una certificazione tematica nella quale si prospetta in una qualche fase un riconoscimento da parte di ANVUR. Il Presidente ricorda che per il bollino GRIN 2013, la Giunta aveva deciso di capitalizzare il lavoro già svolto dalle sedi nella compilazione della SUA, in modo che le sedi non dovevano più dichiarare quali docenti sono allocati su quali corsi di laurea, ma dovevano invece fare l'upload del modulo SUA presentato per l'accreditamento AVA (il caricamento della SUA attesta anche che il corso di laurea che chiede il Bollino è approvato dal Ministero). Il Presidente segnala tuttavia che ci potrebbe essere qualche caso, soprattutto nelle sedi piccole, dove utilizzando il solo requisito di docenza AVA si potrebbe non riuscire a garantire che un corso di laurea che riceve il Bollino GRIN abbia il numero di docenti richiesto dal Bollino (che è stato ed è uno dei benefici primari del bollino). Si apre la discussione sull’opportunità o meno di re-integrare il requisito sulla docenza che era previsto per il Bollino GRIN fino allo scorso anno, ovvero 8 docenti INF/01 o ING-INF/05. Emerge dalle sedi piccole, in particolare quelle che offrono solo la laurea triennale, la richiesta di mantenere la certificazione dei contenuti dei corsi che tranquillizzi le famiglie e i loro studenti triennali sulla possibilità di proseguire con profitto gli studi nella magistrale delle altre sedi italiane di informatica. Si ribadisce anche che una lista di insegnamenti di base condivisa offre ulteriori vantaggi che includono: rafforzare in modo significativo la comunità, aiutare tutte le sedi ad uscire dall’autoreferenzialità e rafforzare, in ogni sede, la posizione di quelli che vogliono un corso di laurea completo piuttosto che focalizzato sulle specificità locali. Dalla sede di Pisa viene una forte richiesta per una rivitalizzazione del bollino, evitando che esso vada semplicemente in continutà con le edizioni precedenti con minime modifiche. In particolare, si rileva come le regole sulla Laurea Magistrale si limitino in sostanza ad un semplice vincolo sul numero di crediti in Informatica, che pare poco significativo di per sé. Si osserva anche che nel passato il bollino GRIN è stata un’importante occasione per discutere a livello nazionale sui contenuti di un corso di studi in Informatica, ed è importante che questa discussione sia periodicamente rinnovata. Dopo l’ampia discussione, si decide di dare mandato alla Commissione Didattica di studiare una formulazione dei requisiti del bollino volta da un lato a rivedere gli attuali sillabi (definiti da almeno da 10 anni) e a formulare adeguati requisiti sui contenuti specifici e sul numero di crediti richiesto. La Commissione didattica GRIN prenderà in considerazione se sia opportuno introdurre un elemento prescrittivo che richieda una presenza minima di sottoaree all'interno degli insegnamenti offerti. Dall’altro, la Commissione studierà forme adeguate per evidenziare quali requisiti di docenza la sede soddisfa. La scadenza per la formulazione dei requisiti per il Bollino 2014 sarà fine febbraio 2014. Tale documento sarà poi pubblicato sul sito GRIN.

 

2b. Informatica e Scuola

  • -TFA (A042 e A033) 

  • -Steering Committee of the "Observatory on Informatics Education in European Schools"  

  • -ProblemPosing&Solving 

 

Intervento di Barbara Demo, Responsabile GdL Informatica e Scuola (vedi lucidi – Allegato E).

Ai punti originariamente previsti in odg si sono aggiunti i PAS (Percorsi Abilitanti Speciali) avviati  con una Nota del MIUR del 6/11 in cui si chiede il  caricamento entro il 22/11 dei RAD [data poi rinviata al 9 dicembre 2013] per i (per)corsi che gli atenei intendono attivare per le classi di insegnamento per cui sono state presentate domande. Tra queste compaiono anche le classi A075 e A076, Dattilografia e Trattamento testi, seppure con piccoli numeri. Si discute se possa essere opportuno che gli aderenti al GRIN avviino corsi per tali classi mirando ad un aggiornamento delle competenze digitali  di chi è ammesso all’insegnamento dell’informatica. Si concorda nell’indicare come piú coerente con le recenti prese di posizione del GRIN non contribuire a corsi di abilitazione per le classi citate lasciando però la decisione finale a ciascun ateneo. I presenti sono pregati di ricordare ai colleghi di sede responsabili dei PAS di fornire i dati loro richiesti per comporre un quadro nazionale  della situazione. Se i responsabili non hanno ricevuto richiesta sono pregati di avvisare barbara@di.unito.it.

Sempre riguardo i PAS, Solitro e Demo informano che nel  recente workshop Informatica e scuola tenutosi a Verona il 18-19 ottobre, citato nei lucidi,  si è ribadita la necessità di assicurare che gli abilitati A042 abbiano buone competenze informatiche. Monga informa che a Milano statale si sta discutendo la proposta  di un corso di verifica dei livelli minimi [Il 26 novembre il comitato d'ateneo di Milano statale ha deciso che per tutti i PAS si dovrà avere un primo corso di 3 crediti (24h) da tenersi nelle prime 3 settimane (da metà gennaio) per riassumere/verificare le competenze di base in modo da fornire ai candidati un feedback immediato riguardo la loro preparazione disciplinare fondamentale.]

Alessandro Bogliolo informa che Urbino partecipa alla Europe Code Week dal 25 al 30 novembre e caldeggia la partecipazione di altre sedi. Vari presenti informano di ulteriori iniziative per avvicinare maggiormente i ragazzi all’informatica. Superato l’avvio dei PAS si chiederanno ai vari dipartimenti  dati su tali iniziative per comporre una loro mappa sulle pagine grin.

 

  1. 4.Rapporti con altri organismi 

4a GII- CINI

Il Presidente ricorda che dallo scorso anno il Consorzio Interuniversitario Nazionale per l'Informatica (CINI) ha rinnovato il suo statuto. In particolare, la Giunta CINI prevede un rappresentante GRIN (che è Enrico Nardelli) e un rappresentante GII, per dare maggiore unitarietà alla comunità informatica nazionale nelle sue diverse componenti. La nuova Presidenza CINI ha dato ulteriore impulso a quanto già avviato dalla presidenza precedente (Paolo Ciancarini) nel voler considerare il CINI come “la casa comune degli informatici” GRIN e GII. Anche da parte del GII (che ha un nuovo presidente da settembre 2013 nella persona di Nino Mazzeo) c’è apertura in questo senso.

Come segno tangibile di questa direzione, Enrico Nardelli presenta all’assemblea la proposta dell’ultima Giunta CINI del 14 novembre di uno schema di Accordo Quadro CINI-GII-GRIN che ha l’obiettivo di promuovere la collaborazione e il supporto del CINI alle attività istituzionali di GII e GRIN nell'ottica di un più proficuo coordinamento fra tutte le realtà accademiche operanti per l'Informatica in Italia. Alcune delle azioni operative previste in tale accordo quadro sono la convergenza dei siti web all’interno di una piattaforma tecnologica comune supportata dal CINI, il supporto logistico presso la sede del CINI di Roma per le riunioni degli organi di GRIN e GII, il supporto finanziario per attività di coordinamento tra GRIN e GII nell’ottica della promozione della casa comune. Nardelli chiede l’approvazione che l’assemblea GRIN approvi il principio ispiratore di tale accordo dando mandato al Presidente GRIN e al rappresentante GRIN al CINI per il suo perfezionamento. L’assemblea all’unanimità approva.

 

4b ConScienze

Goffredo Haus riporta all’assemblea GRIN l’esito della discussione su assetto aree CUN ed SSD svoltasi la mattina durante la riunione di area tematica INFORMATICA di ConScienze, riunione tenutasi la mattina alle 9,30 prima dell’assemblea GRIN. In particolare, propone all’assemblea un’ipotesi di lavoro di articolare il SSD INF/01 facendo riferimento alla classificazione ERC delle aree di ricerca che in modo più accurato suddivide l'ERC panel "PE6 Computer science and informatics" in 13 diversi ambiti di ricerca informatica. Questo sia per gestire le relazioni molto strette fra INF/01 e ING-INF/05 e per il concreto rischio di estinzione molti filoni di ricerca in informatica (di nicchia, interdisciplinari, troppo avanzati, etc.) come effetto a medio termine degli indici bibliometrici applicati in modo indifferenziato a tutto il SSD INF/01. Si apre una discussione da cui emerge che questa proposta per il solo SSD INF/01 sembra essere in contrapposizione con l’attività di revisione dei SSD recentemente eseguita dal CUN che ha portato all’accorpamento di SSD piuttosto che all’aggiunta di nuovi SSD. Inoltre l’assemblea ricorda i vani tentativi del passato di proporre un’articolazione in sottosettori condivisa da tutta la comunità. Tuttavia questa ipotesi potrebbe essere interessante se TUTTE le aree CUN decidessero di optare per l’adozione dello schema internazionale ERC. In tal senso, l’assemblea ritiene che il problema vada discusso in primis a livello di ConScienze dove sono cmq presenti vari rappresentanti CUN di varie aree CUN.

 

4c Informatics Europe e Eqanie

Non ci sono particolari aggiornamenti rispetto alle informazioni sulle attività in corso sul fronte didattica fornite nella presentazione di Barbara Demo e le notizie di rinnovo organi già comunicate sulla mailng list del GRIN (Enrico Nardelli è stato eletto vice-presidente di IE e Carlo Ghezzi riconfermato Presidente per il prossimo triennio). Enrico Nardelli avverte che Informatics Europe ha prodotto un libretto dal titolo “More Women in Informatics Research and Education”, con una serie di brevi linee guida per incrementare la presenza femminile nell’informatica. Il libretto è disponibile anche on-line all’indirizzo

http://www.informatics-europe.org/images/documents/more-women-in-informatics-research-and-education_2013.pdf

 

5. Rinnovo organi GRIN 2014: linee-guida per la gestione di candidature

Il Presidente illustra la proposta di linee-guida formulata nella riunione della Giunta GRIN del 9.5.2013 al fine di gestire in maniera più disciplinata il rinnovo organi GRIN.

La Giunta decide di istituire un comitato di “saggi” composto dal Presidente in carica e dai due precedenti Presidenti, ovvero dagli ultimi tre Presidenti, qualora il Presidente in carica sia rieleggibile. Le sedi possono proporre fino a due candidature per ciascun organo (coprendo possibilmente aree scientifiche diverse). Il comitato individuerà una proposta di rinnovo dei diversi organi sulla base delle candidature emerse, adottando gli usuali criteri di equilibrio e rappresentanza di aree scientifiche, aree geografiche e sedi sull’intero complesso degli organi.

L’assemblea approva ad ampia maggioranza con 2 astensioni dei presenti (cioè 17 astensioni incluse le relative deleghe). Tali linee-guida saranno applicate in occasione del rinnovo organi previsto nella prossima assemblea del 2014.

6. Varie e eventuali

Nessuna.

La seduta è tolta alle 16,30.

 

Rivisto e approvato da:

S. Castano,  B. Demo, R. De Nicola, P. Ciancarini, G. Ghelli, Luigi V. Mancini, E. Nardelli

Novembre 2013