Verbale assemblea GRIN 2005
Udine, ottobre 2005

Sono presenti:
Andrea Asperti, Franco Barbanera, Luca Chittaro, Paolo Ciancarini, Mario Coppo, Agostino Cortesi, Gerardo Costa, Gennaro Costagliola, Pierpaolo Degano, Anna Maria Fanelli, Giuliana Franceschinis, Andrea Fusielloi, Nicola Leone, Giancarlo Mauri, Enrico Nardelli, Adriano Peron, Rossella Petreschi, Corrado Priami, Nello Scarabottolo, Ugo Vaccaro

Vi sono inoltre 343 deleghe ricevute per le sedi di:
Bari (25), Bologna (13), Calabria (7), Catania (12), Firenze (13), Genova (13), L'Aquila (12), Milano Bicocca (30), Milano Statale (43), Napoli "Federico II" (12), Perugia (2), Piemonte Orientale (11), Pisa (30), Roma "Tor Vergata" (30), Roma "Tor Vergata" (9), Salerno (31), Torino (18), Trento (5), Udine (9), Venezia (7), Verona (11).

Presiede: Enrico Nardelli
Segretario verbalizzante:Agostino Cortesi

L'assemblea GRIN è stata convocata per il 5 ottobre 2005 alle ore 11.00 presso il "Polo Economico- Giuridico Tomadini", in via Tomadini 30, Università di Udine, con il seguente ordine del giorno:

  1. Comunicazioni
  2. Questioni riguardanti la didattica
    Certificazione bollino GRIN con AICA
    Stato della riforma dell’ordinamento delle lauree (DM 270/04)
    Riforma dell’accesso agli esami di stato (revisione del DPR 328/01)
    Osservatorio Statistico
  3. Questioni riguardanti la ricerca
    Classificazione delle riviste
    Valutazione della ricerca (CIVR e PRIN)
    Scuola di dottorato con GII
  4. Rapporti con altri organismi
    CUN
    AICA
    CINI
  5. Rinnovo cariche sociali
  6. Varie ed eventuali

Alle ore 11.00 l'assemblea ha inizio

Punto 1. Comunicazioni

Non vi sono comunicazioni.


Punto 2. Questioni riguardanti la didattica

2.1. Certificazione bollino GRIN con AICA

Cortesi informa che sono in tutto 42 i corsi di laurea che per il 2005 hanno ottenuto il bollino GRIN. Segnala l'Incremento del numero di corsi di laurea certificati, che sono passati da da 39 a 42, e il parallelo incremento del numero di sedi di ateneo, che sono passate da 31 a 35 (31 + 4 sedi distaccate o inter-ateneo).

Il processo di certificazione è stato interamente rivisto. Al GRIN, responsabile della identificazione dei criteri di certificazione, si affianca AICA come ente certificatore esterno. Il Comitato di certificazione vede pertanto una presenza bilanciata di rappresentanti sia del mondo accademico (Grin) che del mondo della certificazione di qualità (Aica) che delle imprese.

Cortesi invita le singole sedi a diffondere questa iniziativa presso i Nuclei di Valutazione di Ateneo (ai fini della distribuzione FFO), e di darne risalto nelle pagine web dei corsi di laurea. Per le sedi non ancora certificate, il bollino GRIN può essere utilizzato come leva per acquisire nei propri atenei le risorse necessarie a soddisfare i vincoli richiesti.

2.2. Accreditamento

E' oggetto del lavoro della Commissione Didattica la identificazione, per ciascuna area didattica Grin, di un insieme di sottoaree significative, a partire dai sillabi degli insegnamenti inseriti sul sito di certificazione, realizzando in tal modo una fotografia aggiornata del "body of knowledge" di riferimento per l'Informatica universitaria. Ad una proposta iniziale da parte della Commissione. Didattica farà seguito una prima revisione “interna” ad ognuna delle 11 aree, ed ullteriori revisioni aperte a tutta la comunità, in modo che il Bollino GRIN 2006 possa essere definito in riferimento ad un vocabolario comune (ovviamente lasciando che dettagli ulteriori siano liberamente specificabili all'interno dei singoli sillabi).

L'Assemblea dà mandato alla Commissione didattica di proseguire questa iniziativa.

Nel corso della discussione viene sollevata l'esigenza di riflettere sul senso di un bollino GRIN per le lauree magistrali, e si dà mandato alla Commissione didattica di elaborare una proposta in merito non appena siano definiti dal ministero i decreti sulle classi di laurea in attuazione al DM 270.

 

2.2. Stato della riforma dell’ordinamento delle lauree (DM 270/04)

Cortesi informa che il ministero ha concluso il lavoro dei tavoli tecnici (per il GRIN hanno collaborato Nardelli, Cortesi e Marini) relativi alle nuove tabelle dei corsi di laurea triennali e magistrali relativi al DM 270.

Una prima formulazione da parte dei Tavoli Tecnici aveva visto a Scienze la revisione delle Classi 26 e 23/S, e la proposizione di nuova Classe di Laurea Magistrale in Sicurezza Informatica. Nonostante il nostro sforzo per arrivare ad un'unica classe di laurea in Scienza ed Ingegneria della Sicurezza Informatica, la versione finale inviata dal Ministro al CUN vede il tema della Sicurezza presente tanto nella classe LM “Sicurezza Informatica” che in quella di “Ingegneria della Sicurezza”.

Il MIUR ha trasmesso al CUN l’elenco definitivo delle classi approvate: 44 triennali e 94 magistrali (+ sanitarie).

In particolare di interesse per il GRIN vi sono quindi le seguenti classi:

Informatica a Scienze:
L 31 Scienze e Tecnologie Informatiche
LM 18 Informatica
LM 66 Sicurezza Informatica

Informatica a Ingegneria:
L 8 Ingegneria dell’Informazione
LM 32 Ingegneria Informatica
LM 66 Ingegneria della Sicurezza

Di ognuna delle suddette classi viene illustrata la tabellla relativa ai settori scientifico-disciplinari di base e caratterizzanti.

2.3.Insegnamento dell'Informatica nelle scuole

Cortesi informa che il Tavolo tecnico n.7 ha deciso che ci saranno percorsi a numero chiuso all’interno delle singole classi di LM, con requisiti in ingresso e in uscita. Non sono peraltro ancora state stabilite le classi di insegnamento. Per la Conferenza dei presidi di Scienze è stata istituita una Commissione presieduta da Anzelotti alla quale Cortesi è stato invitato a far parte. In tale commissione si è affrontato finora solo il problema dell’insegnamento nella scuola primaria. Il nodo più importante sarà, per le scuole superiori, il peso ed i contenuti della formazione informatica nelle classi per l’insegnamento di Matematica e Fisica.

2.4 Riforma dell’accesso agli esami di stato (revisione del DPR 328/01)

Cortesi illustra la bozza di riforma dell’accesso agli esami di stato, nella quale viene confermato l'accesso all'esame anche per i laureati in Informatica (sezione B). Segnala all'Assemblea che grazie al coordinamento della commissione didattica 24 presidenti di corso di laurea hanno inviato alla sen. Siliquini una lettera di protesta per l'esclusione della classe 26 tra i requisiti per l'ammissione alla sezione A dell'albo, protesta che sembra abbia sortito l'effetto sperato. Restano alcuni aspetti critici nelle modalità di esame, che una volta approvato il decreto dovranno essere valutati attentamente per evitare una esclusione de facto dei nostri laureati dall'Albo.


2.5. Osservatorio Statistico

Viene segnalata l'importanza di mantenere aggiornate le informazioni dell'Osservatorio Statistico sui Corsi di Laurea in Informatica, curato grazie all'iniziativa di Nardelli e Cortesi, e di potenziarlo con ulteriori dati (sulle tipologie degli studenti immatricolati, sul numero di laureati, sulle prospettive occupazionali ecc.).

L'Assemblea dà mandato al Presidente di identificare le modalità e le risorse finanziarie perché questa iniziativa possa proseguire.

 

Punto 3. Questioni riguardanti la ricerca

3.1. Classificazione delle Riviste

Nardelli informa che dopo una serie di riunioni formali e scambi “aperti” di opinioni con la comunita’, la Commissione Scientifica ha elaborato una prima bozza di revisione circolata a fine novembre. La versione revisionata è stata pubblicata a febbraio 2005.


Tale classificazione ha come oggetto le riviste a partire dal 2004, ed è visibile sul sito http://www.di.unipi.it/grin/Riviste2005.htm


Fino al 2003 rimane valida la classificazione precedente (anch’essa disponibile sul sito web del Grin).

La revisione della classificazione sarà attuata con cadenza biennale,pertanto la prossima edizione è schedulata per il 2007.

3.2. Valutazione della ricerca (CIVR)

Nardelli informa che il GRIN ha provveduto a segnalare al CIVR un insieme di nominativi di esperti per l'area 1 e l'area speciale 15a, ma tale segnalazione è stata completamente disattesa. Ad inizio luglio 2005 è da registrare l'inclusione di Marco Vanneschi, su diretta iniziative di Alfio Quartironi, nel panel dell'area 1.

L'emissione dei rapporti finali di ogni panel è prevista per metà-fine ottobre

3.3. Valutazione della ricerca (PRIN)

Nardelli aggiorna l'Assemblea sui cambiamenti avvenuti nel Comitato dei Garanti. Anche in questo caso la ri-segnalazione di esperti non sembra aver avuto effetto. La presidenza e la giunta Grin cercheranno di ottenere un colloquio diretto con membri del Comitato appartenenti all’area di Scienze.

3.4. Scuola estiva dottorato con GII

Si da' mandato alla Commissione Scientifica di esplorare la possibilita' di arrivare ad avere una scuola di dottorato estiva congiunta, almeno in parte, con il GII, in modo da poter costituire un elemento di unificazione tra le due comunita'.

Punto 4. Rapporti con altri organismi

4.1. CUN
L'elezione dei membri del CUN è stata ancora rimandata. In questo periodo il lavoro è a ritmi serrati per concludere l'esame tabelle DM 270.

4.2. AICA
Il GRIN è ora presente nel Consiglio Direttivo con Ciancarini (per elezione), Nardelli (per cooptazione), Scarabottolo (per il progetto IT4PS e EUCIP4U)

4.3 CINI
Nardelli segnala il fatto che si sta allargando la presenza di Atenei che aderiscono al CINI (Venezia, Parma, Napoli Parthenope)

4.4 CNR

4.5 Iniziative di FACOLTA’
Negli atenei di Milano-Bicocca, Bari, e L'Aquila e' in discussione l'istituzione di una facolta' centrata sull'informatica. Nei primi due l'iniziativa e' focalizzata su Scienze, nella terza e' congiunta con Ingegneria. In tutti i casi la strada non e' affatto agevole, ma l'assemblea concorda che e' necessario proseguire su questo percorso.

In particolare, per quanto riguarda Milano-Bicocca, il presidente del GRIN da' lettura di un documento presentato dai colleghi di quella sede (consultabile qui), che illustra il progetto di costituzione di una Facolta' di Scienze e Tecnologie Informatiche presso tale Ateneo. Si apre un'ampia discussione, nella quale vengono riprese e sottolineate le profonde motivazioni di carattere culturale che sono all'origine di tale proposta, e la sua importanza strategica, a livello nazionale, per dare la giusta visibilita' alle discipline informatiche. Al termine di essa, il presidente mette in votazione la seguente mozione, che viene approvata all'unanimita':

"Il GRIN, associazione nazionale dei docenti universitari di Informatica, esprime il proprio sostegno alla proposta dei colleghi della sede di Milano Bicocca di istituzione di una nuova Facolta' di Scienze e Tecnologie Informatiche in tale Ateneo, la ritiene fortemente fondata dal punto di vista culturale, ed estremamente importante per una maggiore valorizzazione del ruolo dell'Universita', a livello formativo e di ricerca, nei confronti di un'area da tutti considerata sempre piu' strategica per lo sviluppo delle scienze e della societa'. "

Punto 5. Rinnovo cariche sociali

Nardelli ricorda che nell'assemblea del 2003 erano state elette tutte le cariche sociali. Al termine del mandato di 2 anni, cioè ad Ottobre 2005, sono tutte scadute e vanno quindi rielette.

Viene messa in votazione la seguente proposta per le cariche sociali degli organi GRIN per il biennio 2005/2007 (scadenza 0ttobre 2007):

PRESIDENTE
Enrico Nardelli

GIUNTA
Enrico Nardelli (Presidente)
Pierpaolo Degano (Past-Presid.)
Ugo Vaccaro (Vice-Pr. Coord. C.Scientifica)
Agostino Cortesi (Vice-Pr. Coord. C.Didattica)
Silvana Castano
Mariangiola Dezani
Rossella Petreschi
Andrea Asperti

COMMISSIONE SCIENTIFICA
Carla Simone
Paola Velardi
Luca Chittaro
Giorgio Ghelli
Fabrizio Panzieri
Pasquale Rullo
Pietro Torasso
Alessandro Verri
Ugo Vaccaro (Vicepresidente Coordinatore)

COMMISSIONE DIDATTICA
Annamaria Fanelli
Pierluigi Crescenzi
Gennaro Costagliola
Raffaele Giancarlo
Gianluigi Ferrari
Giovanni Pighizzini
Davide Rocchesso
Riccardo Scateni
Agostino Cortesi (Vicepresidente Coordinatore)

L'assemblea unanime approva.

 

Punto 6. Varie ed eventuali

6.1. DL 3947 sullo stato giuridico dei docenti universitari

Nardelli dà lettura della seguente lettera inviata dal presidente della conferenza dei presidi di Scienze al Presidente della CRUI.

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Al Professor Piero Tosi
Presidente della CRUI

p.c. al Professor Andrea Stella
Presidente Interconferenza
e p.c. a tutti i Presidi delle Facoltà Italiane

Caro Presidente,
desidero esprimere a nome della Conferenza dei Presidi delle Facoltà di Scienze e Tecnologie il rifiuto più totale ed incondizionato dei contenuti del DL 3947 sullo stato giuridico dei docenti universitari e del metodo con è stato approvato. Desta stupore, per non dire di più, che un provvedimento di questa portata (almeno teorica) sia stato approvato con il ricorso ad un voto di fiducia e che questo provvedimento sia stato varato senza un'adeguata copertura finanziaria e senza il concorso delle parti interessate che pure hanno ripetutamente espresso la massima volontà di collaborazione. Desta poi anche stupore che questo risultato venga presentato come un colpo assestato a presunte baronie quando, viceversa è, al più, un elemento che, limitandosi ad alcuni provvedimenti più di forma che di sostanza, giunge a rinforzare proprio le presunte baronie che si dichiara di voler smantellare senza tenere in alcun conto sostanziale le necessità di migliorare le condizioni di lavoro soprattutto della fascia più bassa di docenti. Non ho avuto il tempo di consultare l'Assemblea della Conferenza dei Presidi della Facoltà di Scienze e Tecnologie ma son abbastanza sicuro di interpretare l'opinione generale della Conferenza chiedendoTi di mantenere ed esprimere il più fermo rifiuto del contenuto del DL 3947.
Con i più cordiali saluti

Enrico Predazzi
Presidente Conferenza Nazionale Presidi Facoltà di Scienze e Tecnologie

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Al termine della discussione viene approvata all'unanimità la seguente mozione:


Il GRIN:
- aderisce alle recenti mozioni di CUN e CRUI di critica ai contenuti della proposta di riforma dello stato giuridico e ai metodi di conduzione del processo di riforma
- invita i propri associati a collaborare alle iniziative locali e nazionali in merito che sono in discussione nell'ambito delle comunità dell'accademia e della ricerca.

Alle ore 16:00, non essendovi altri argomenti da discutere, il Presidente dichiara chiusa l'Assemblea.