ASSEMBLEA ANNUALE DEL GRIN
SETTEMBRE 2002
GRAND HOTEL D'ARAGONA, CONVERSANO (BARI)


Alle ore 15.15 il Presidente Pierpaolo Degano constata la regolare costituzione dell'Assemblea; vi sono 178 deleghe ricevute per le sedi di:


- Bologna (P. Ciancarini, 17), Catania (F. Barbanera, 4),
- Firenze (P. Degano, 9), Genova (E. Moggi, 14),
- Insubria (C. De Felice, 1),
- L'Aquila (E. Nardelli, 14), Milano (P. Degano, 1),
- Piemonte Orientale (D. Theseider Dupre`, 6),
- Pisa (M. Bonuccelli, 31), Roma (P. Degano, 20),
- Salerno (C. De Felice, 3; A. De Santis, 10; G. Tortora, 14),
- Torino (M. Coppo, 10; P. Torasso, 7),
- Trento (P. Degano, 10),
- Udine (P. Degano, 1),
- Venezia (A. Cortesi, 6)

Sono presenti anche membri delle sedi di:

 


- Bari (F. Esposito, A. M. Fanelli, V. L. Plantamura),
- Cagliari (F. Aymerich, N. Dessi, G. Fenu, B. Pes),
- Milano (E. Bertino), Salerno (G. Costagliola, M. I. Sessa),
- Torino (M. Dezani).

Ospiti ALSI: Alessandro Labonia (Presidente) e G. Di Bello (Potenza)

Alle ore 15.30 il Presidente dà inizio alla discussione sul seguente Ordine del Giorno:

 

  1. Comunicazioni;
  2. Questioni riguardanti la ricerca;
  3. Rapporti con altre associazioni;
  4. Forme di finanziamento;
  5. Rinnovo cariche sociali;
  6. Varie ed eventuali.

Funge da segretario Clelia De Felice.

Il Presidente propone all'Assemblea di invertire i punti 2. e 3. all'OdG. L'Assemblea approva all'unanimità.

1. COMUNICAZIONI.

1.a (Progetti Europei - VI Programma Quadro).

Il Presidente comunica che il MIUR ha nominato una cabina di regia, i cui componenti accademici sono Beltrame (Bioingegneria, Genova), Ferrari (Istituto nazionale di astrofisica, Torino), e due telecomunicazionisti: Prati (SSUP Pisa) e Roveri (Roma), con il compito di individuare linee di ricerca su cui indirizzare i finanziamenti.
In seguito alle proteste del CINI, GII e GRIN per l'assenza di informatici "DOC", il ministero ha promesso che avrebbe allargato il suddetto gruppo.
Il 17 settembre si è tenuta una riunione alla quale sono stati invitati a partecipare Degano (Grin), Fadini (Cini), Prinetto (Gii), durantre la quale ha saputo che alla Commissione Europea sono pervenute più di 16000 EoI (Expression of Interest) di cui 2500 riguardanti le IST (Information Society Technologies). La Commissione Europea sembra orientata verso la scelta di un piccolo gruppo di tali EoI (circa 400), suggerendo quindi fusioni tra i gruppi.
I finanziamenti previsti per ogni EoI prescelta saranno considerevoli. Moggi riferisce che, durante la sua partecipazione al Workshop su Global Computing, ha sentito che parte dei finanziamenti europei del VI programma Quadro saranno destinati a iniziative tipo "Global Computing".
Il Presidente precisa che il 70% dei finanziamenti stanziati andrà ai due principali meccanismi previsti ("Networks of Excellence" e "Integrated projects") mentre il restante 30% finanzierà iniziative tipo Fet, Proactive actions, etc..
Per la presentazione di progetti di tipo "Networks of Ecellence" e "Integrated projects", sono previste due scadenze per il 2003 (una dal primo dicembre 2002 al 24 aprile 2003, entrambe con un finanziamento di 850 milioni di euro, l'altra dalprimo gennaio 2003 al 15 ottobre 2003), una per il 2004 e una per il 2005 (che coprirà anche il 2006) con finanziamenti non ancora stabiliti.
Invece per la presentazione di progetti del secondo tipo (Fet, Proactive) sono previste call continue.
Prossime riunioni previste su tale argomento si terranno a Bruxelles (11 e 13 Novembre), Copenaghen (4 -6 Novembre) e Varsavia (10 -11 Dicembre).

1.b (Fondazione Rosselli).

Il Presidente riferisce che la Fondazione Rosselli ha iniziato uno studio per individuare le potenziali tecnologie emergentinei prossimi dieci anni.
La Fondazione Rosselli ha coinvolto in questo progetto per la prima volta informatici di Scienze nelle persone di Astesiano, Degano e Torasso, oltre a un largo numero di ingegneri informatici, telecomunicazionisti, microelettronici e, più in generale, di rappresentanti dell'area ICT.

1.c (Conferma in ruolo).

Il Presidente riferisce di aver avuto comunicazione informale della conclusione dei lavori della Commissione per la conferma in ruolo dei professori di II fascia.
Gli è stato inoltre comunicato che tutti i professori in oggetto sono stati confermati.
Inoltre si concluderanno a breve i lavori per la conferma in ruolo dei ricercatori.

1.d (Ordini professionali).

Il Presidente informa che i possessori delle vecchie lauree (in Scienze dell'Informazione e Informatica) non sono stati ammessi a sostenere l'esame per l'accesso all'Albo degli Ingegneri. Riferisce che molti hanno fatto ricorso al TAR e il comportamento dei TAR non è stato omogeneo (alcuni hanno respinto il ricorso, altri hanno negato la sospensione); che alcuni laureati hanno superato la prova scritta ma non sono stati poi ammessi all'orale.
Il Presidente ha partecipato, con Martini e Bocci (AlSI), a un incontro con il sottosegretario Siliquini, la cui posizione è apparsa non particolarmente favorevole.
Cortesi interviene suggerendo di far circolare l'elenco delle sedi in cui è possibile sostenere l'esame e suggerisce che si inseriscano nuove sedi.
Infine il Presidente sottolinea l'opportunità di richiedere che le commissioni siano integrate con informatici di scienze, come previsto dai regolamenti.

1.e (Sessione Ordinaria del CUN - 18/19/20 settembre).

Il Presidente riferisce che, durante la sessione ordinaria del CUN del 18/19/20 settembre, vi è stata un'audizione del con il ministro Moratti.
Sembrerebbe che le indiscrezioni sulla modifica degli istituti di ricerca (CNR, etc) siano fondate.
Il ministro, nel suo intervento, ha citato i risultati preliminari dei lavori della commissione CUN presieduta dal Rettore De Maio sulla riforma.
Questi risultati mettono in evidenza un orientamento verso una grandissima flessibilità (tutte le soluzioni 4+1, 3+2, e forse anche 5 sarebbero ammissibili) per armonizzare l'offerta formativa a quella europea.
Ciancarini chiede se le lauree specialistiche attuali hanno ricevuto l'approvazione del CUN.
Il Presidente informa che il CUN ha espresso parere su circa i due terzi delle richieste in merito e che l'elenco delle sedi (e delle lauree specialistiche) che hanno ricevuto l'approvazione è incluso nel verbale del CUN.
Alla domanda di Cortesi sui tempi di attesa per le rimanenti sedi, il Presidente precisa che il CUN esprimerà i restanti pareri entro fine ottobre.


2. QUESTIONI RIGUARDANTI LA DIDATTICA.

Il Presidente invita Nardelli a illustrare i lavori della Commissione Didattica sulle nuove lauree.
Nardelli interviene ricordando che un primo passo è stato fatto con l'elaborazione del "Nucleo Comune" di contenuti delle lauree in Informatica.
Passi successivi riguarderanno la certificazione della qualità dei corsi di laurea (sulla base di parametri quali le risorse disponibili) e l'individuazione dei contenuti dei corsi.
Uno degli obiettivi è quello di utilizzare un unico riferimento nazionale per i contenuti dei corsi.
Questo avrebbe, tra le sue conseguenze, quello di rendere pressochè automatici i trasferimenti di studenti di Informatica da una Università a un'altra.
Nardelli invita l'Assemblea a visitare il sito http://www.di.unipi.it/grin/certificazione per ulteriori informazioni.
Il Presidente ringrazia Nardelli e la Commissione Didattica per il lavoro svolto.
Esposito informa che il progetto Campuslike ha esteso la possibilità di partecipazione alle attività di Campusone anche a chi non vi era entrato.
Il Presidente l'attenzione dell'Assemblea sul problema dei rapporti tra vecchie e nuove lauree.
Ricorda che, per facilitare i passaggi, la Commissione Didattica ha proposto ai Consigli di Corso di Studi, i quali in gran numero si sono espressi a favore, di adottare adottare tabelle di conversione che ottengano dai curricula dei laureati in Scienze dell'Informazione e in Informatica il massimo possibile in termini di CF (crediti formativi) riconosciuti.
Questo renderebbe la laurea in Scienze dell'Informazione equivalente al massimo a 284 CF della laurea specialistica 23 S.
Quindi il laureato in Scienze dell'Informazione dovrebbe acquisire almeno 16 CF per conseguire la suddetta laurea specialistica.
Il Presidente invita il nuovo presidente dell'ALSI, Labonia, a intervenire in merito, ringraziandolo per aver partecipato all'assemblea.
Labonia prende la parola e illustra all'Assemblea le varie iniziative intraprese soprattutto rispetto al problema dell'iscrizione all'Albo degli Ingegneri.
Tali iniziative sono consistite in vari colloqui con rappresentanti del mondo politico, tra cui il sottosegretario Siliquini.
Sottolinea che a suo avviso è un errore strategico non riconoscere automaticamente ai laureati in Scienze dell'Informazione l'equipollenza con le nuove lauree 23S, ai fini della partecipazione agli esami di Stato.
Segue un'articolata discussione a cui partecipano il Presidente, Ciancarini, Moggi, Torasso, Tortora.
Il Presidente conclude affermando che insede ministeriale sarà sostenuto il principio dell'equipollenza tra i due titoli ai fini della partecipazione agli esami di Stato; egli peraltro non vede altra soluzione che quella proposta in precedenza per sanare la situazione se il MIUR e il Ministero di Grazia e Giustizia continuerano a escludere dall'esame di Stato i laureati in Scienze dell'Informazione.


3. QUESTIONI RIGUARDANTI LA RICERCA.

3.a (Valutazioni della ricerca)

Il Presidente informa di aver ricevuto osservazioni da parte di Vanneschi e Luccio sulla classificazione delle riviste elaborata dalla Commissione Degano e reperibile su http://tosca.dmi.unict.it/~vs/GRIN/ .
Invita l'Assemblea a inviargli osservazioni e proposte di cambiamenti che saranno valutati ed eventualmente accettati dalal Commissione Scientifica, la quale ha l'esplicito compito di mantere e aggiornare tale classificazione. Il Presidente invita Torasso a esporre i lavori della Commissione Scientifica sull'argomento.
Torasso ricorda i criteri della Commissione Degano sulla base dei quali è stata formulata la classificazione in oggetto.
Ricorda che l'obiettivo era quello di fornire uno strumento per la valutazione della ricerca indipendente da parametri quali Impact Factor o Citation Index, che penalizzano la comunità scientifica informatica. Ricorda che esistono proposte alternative formulate dal CUN e dalla CRUI, assai più svantaggiose per la nostra area.
Sottolinea che sarebbe interessante ricevere dati relativi a valutazioni delle sedi effettuate sulla base della classificazione del GRIN.
Il Presidente ricorda che Pisa e Torino hanno già effettuato questo tipo di autovalutazione e, dopo alcuni interventi dell'Assemblea, chiude la discussione sull'argomento ribadendo che la classificazione è stata redatta al fine di fornire uno strumento per la valutazione della ricerca scientifica delle sedi e non dei singoli ricercatori.

3.b (Elezioni per il CUN)

Torasso chiede se ci sono informazioni relative alle elezioni del CUN. Il Presidente non ne ha, tranne che al momento INF/01 fa parte del corpo elettorale dell'area matematica.

3.c (Settori Scientifico-Disciplinari)

Il Presidente richiama l'attenzione sul problema dei settori Scientifico-Disciplinari sottolineando il legame tra tale problema e il rapporto con GII e più in generale con l'area della ICT. Ricorda che gli informatici sono divisi tra GRIN e GII e che tale divisione, dipendente da una visione dei settori Scientifico-Disciplinari legati alle Facoltà , potrebbe essere superata da una prospettiva di settori Scientifico-Disciplinari ridisegnati secondo linee culturali.
Il Presidente informa di aver discusso di ciò con Prinetto, Presidente del GII, il quale avrebbe consultato i membri del GII, e che il CUN potrebbe essere sensibile al problema.
Dopo un'articolata discussione, a cui partecipano Bertino, Cortesi, Esposito, Nardelli, Tortora, l'Assemblea dà mandato al Presidente di verificare la disponibilità del GII in proposito e in caso positivo, di iniziare la discussione su una eventuale suddivisione e ristrutturazione dei settori Scientifico-Disciplinari informatici.

3.d (Servizio di Commissioni di Concorso)

Il Presidente ricorda che il Grin svolge un servizio relativamente alle Commissioni di Concorso, limitandosi al ruolo di bacheca attraverso la quale diffondere informazioni concernenti candidature per la partecipazioni alle commissioni suddette.
Osserva che, a parte pochi disguidi o ritardi, finora non si sono verificati problemi nell'attuazione di tale iniziativa, se non in modo episodico.
Con il conforto dell'Assemblea, il Presidente invita tutti a usare la bacheca e ad esprimere il proprio voto.


4. RAPPORTI CON ALTRE ASSOCIAZIONI

4.a (Rapporti con CINI).

Il Presidente informa che il Presidente del CINI, Bruno Fadini, è attentissimo verso le questioni che riguardano la ICT e attivissimo nel proporre, seguire e stimolare progetti e proposte.
Torasso dice che, pur essendo membro del Consiglio Direttivo, a volte è difficile avere notizie in tempi rapidi sulle iniziative CINI; il Presidente si impegna a chiedere a Montanari, membro della giunta del CINI, di trasmettere almeno gli OdG al Vice-presidente per la ricerca. Tortora interviene informando l'Assemblea della recente approvazione di un Centro di Competenza (regionale), finanziato su fondi strutturali gestiti dalla regione a cui partecipa anche il CINI.
Il finanziamento consiste in 50 miliardi di lire e il Centro è costituito da 8 poli, tra i quali figurano le Università di Benevento, Napoli, Napoli II e Salerno.

4.b (Rapporti con AICA).

Il Presidente invita Ciancarini a informare l'Assemblea sui rapporti con AICA. Ciancarini riferisce che il CD dell'AICA ha respinto il tentativo delle associazioni di altri settori disciplinari dell'Ingegneria (elettronici, ecc) di entrare in AICA per rifondarla su nuove basi.
Aggiunge che esiste comunque un coordinamento generico, messo in evidenza soprattutto dalla rivista "Mondo Digitale" e dalla conferenza annuale AICA.
Ciancarini aggiunge che AICA ha annunciato una serie di nuovi certificati europei, interessanti per il mondo delle professioni ICT e, più il sito http://www.aicanet.it per maggiori informazioni su tali certificazioni.)
Informa che AICA e CINI hanno intenzione di stabilire una convenzione in modo che le università interessate a definire attività formative relative a tali certificati possano avere un quadro di riferimento speciale e facilitato.


5. FORME DI FINANZIAMENTO.

Il Presidente ricorda i problemi finanziari dell'associazione dovuti al pagamento di eventuali spese connesse all'organizzazione (spese di segreteria, gestione del sito Web, spese di viaggi in qualità di presidente del Grin).
Ricorda anche che già nelle precedenti Assemblee annuali aveva invitato i rappresentanti di sede a verificare la possibilità di contribuire al pagamento delle spese.
Ripropone la sua richiesta in particolare chiedendo ai Dipartimenti di contribuire mediante pagamento di fatture per servizi forniti al Dipartimento che ospita la presidenza.


6. RINNOVO CARICHE SOCIALI.

Il Presidente, per quanto sollecitato a farlo, comunica che non intende candidarsi per un ulteriore mandato; tuttavia è disposto a continuare a servire quale presidente per alcuni mesi, fino alla soluzione del problema legato agli ordini professionali.
Si passa alla votazione che vede eletto Degano con una astensione.
Presenta la seguente proposta per la Giunta del Grin.

Giunta

 


- Elisa Bertino (Milano)
- Paolo Ciancarini (Bologna)
- Paola Inverardi (L'Aquila)
- Enrico Nardelli (L'Aquila)
- Maria Sessa (Salerno)
- Pietro Torasso (Torino)
- Pierpaolo Degano, Presidente
- Egidio Astesiano, ex-presidente (d'ufficio)

Il Presidente presenta inoltre le seguenti proposte di commissioni formulate dai due vicepresidenti della Commissione Didattica e Commissione Scientifica.

Commissione Didattica

 


- Enrico Nardelli, vicepresidente
- Roberto Barbuti (Pisa)
- Agostino Cortesi (Venezia)
- Gerardo Costa (Genova)
- Pierluigi Crescenzi (Firenze)
- Floriana Esposito (Bari)
- Raffaele Giancarlo (Palermo)
- Alberto Martelli (Torino)
- Maria Sessa (Salerno)

Commissione Scientifica

 


- Pietro Torasso, vicepresidente
- Alfredo De Santis (Salerno)
- Lorenzo Donatiello (Bologna)
- Moreno Falaschi (Udine)
- Luigi Mancini (Roma La Sapienza)
- Giancarlo Mauri (Milano Bicocca)
- Ugo Montanari (Pisa)
- Pasquale Rullo(Calabria)
- Alessandro Verri (Genova)

Le proposte di Giunta, Commissione Didattica e Commissione Scientifica vengono votate e approvate all'unanimità.


7. VARIE ED EVENTUALI.

Il Presidente comunica che non ci sono varie e chiede all'Assemblea di proporre eventuali ulteriori punti di discussione.
De Felice interviene osservando che una delle ragioni della scarsa partecipazione all'Assemblea in corso potrebbe essere la difficoltà di raggiungere il luogo della riunione; chiede quindi se sia possibile scegliere data e luogo dell'Assemblea del Grin indipendentemente dal Convegno Annuale AICA.
Tortora informa l'Assemblea che, in occasione dei trent'anni dell'istituzione della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell'Università di Salerno, è stata organizzata la manifestazione "Scienze a porte aperte", che si svolgerà presso l'Università di Salerno nei giorni 2-3-4 Ottobre e che prevede relazioni scientifiche, dibattiti sulla riforma e incontri con scuole per illustrare i contenuti dei vari corsi di laurea.
Invita cordialmente tutti i membri dell'Assemblea a partecipare.

Non essendovi altro da discutere, alle ore 18.13 il Presidente dichiara chiusa l'Assemblea.