Verbale del 27 Settembre 2000

Palazzo dei Congressi,
Taormina


Alle ore 9.15 il Presidente Pierpaolo Degano, constata la regolare costituzione dell'Assemblea, anche grazie alle deleghe ricevute per le sedi di:

Bari (Esposito, 3), Catania (Cantone, 5), Firenze (Martini, 8), Genova (Cerioli, 1; e Costa, 8), Milano Statale (Mauri, 5), Milano Bicocca (Mauri, 11), Pisa (Pedreschi, 26), Roma (Mancini, 15), Salerno (De Santis 14 e Tucci, 7), Torino (Torasso, 7; Dezani,1 e Coppo, 10), Piemonte Orientale (Bobbio, 8), Udine (Montanari, 9).

Sono presenti anche membri dalle sedi di: Bologna, Cagliari, Insubria e L'Aquila.

Alle ore 9.20 inizio alla discussione sul seguente OdG:

 

  1. Comunicazioni;
  2. Elezione Commissioni Scientifica e Didattica;
  3. Relazione sulle iniziative per la didattica:
    1. Dottorato;
    2. MPI;
    3. MURST;
    4. CUN.
  4. Proposta di criteri per la valutazione della ricerca;
  5. Rapporti con altre associazioni:
    1. GII;
    2. AICA;
    3. GNIM;
    4. GNRETE;
    5. ALSI;
    6. UE;
    7. CINI.
  6. Forma statutaria e forme di finanziamento;
  7. Varie ed eventuali.

Funge da segretario Clelia De Felice.


1. Comunicazioni

 

Il Presidente comunica che gli sono pervenuti i seguenti verbali riguardanti l'elezione dei rappresentanti di sede:
Catania: Cantone, Genova: Costa, Milano Bicocca: Mauri, Pisa: Bonuccelli, Piemonte Orientale: Bobbio, Roma: Levialdi, Venezia: Cortesi.
Inoltre invita le sedi inadempienti a procedere rapidamente all'elezione dei propri rappresentanti.

Il Presidente ricorda che, ai sensi dell'art. 1 dello Statuto possono far parte del GRIN dottorandi, assegnisti ecc., nonchè studiosi italiani che operino all'estero;
chiede quindi ai rappresentanti di sede di invitare le persone che si trovino in tali condizioni a iscriversi, inviando un messaggio alla presidenza.

Il GRIN, congiuntamente con il GII e il CINI ha predisposto un documento come contributo al Programma di Ricerca Nazionale stilato dal MURST. In mancanza di tempo e in assenza di una regolare Commissione Scientifica, il Presidente ha richiesto l'aiuto della giunta e si è avvalso dei vice-presidenti e di Paola Inverardi, nonchè dei colleghi che è riuscito a coinvolgere.
Il documento non può pertanto avere altra funzione che quella strumentale di esercitare una pressione sul Ministro, ed es. suggerendo l'istituzione di un Centro di Eccellenza per le Tecnologie Informatiche, e verrà trasmesso alla costituenda Commissione Scientifica quale base per una descrizione più accurata e completa delle eventuali linee guida.

Il Presidente informa l'Assemblea di avere copia di un fax il quale riporta un decreto MURST, datato 27.7.2000 e relativo al finanziamento degli Atenei, il quale contiene anche un articolo che istituisce un fondo per l'incentivazione della mobilità dei docenti, che recita così:

Art. 8 - 5 miliardi sono destinati ad incentivare la mobilità del personale docente.
Gli interventi, commisurati nella misura di 100 milioni per ciascuna chiamata, sono disposti a favore di quelle Università che, a partire dalle nuove procedure per il reclutamento del personale docente e fino al 2.11.2000, hanno operato chiamate di idonei o trasferimenti di personale proveniente da altre sedi e che comunque non abbia mai prestato servizio di ruolo presso lo stesso Ateneo.

Il Presidente ricorda l'esito delle elezioni per le Commissioni Giudicatrici delle procedure di valutazione comparativa della I tornata 2000 e chiede urgentemente candidature per le prossime elezioni(II tornata 2000) che si dovrebbero tenere il 16 Ottobre; esprime le proprie preoccupazioni per i problemi nella formazione delle commissioni che potrebero nascere a causa dei bandi troppo ravvicinati; infine menziona alcuni problemi relativi alla mancata pubblicità di alcuni concorsi.


2. Elezione Commissioni Scientifica e Didattica

Il Presidente presenta le seguenti proposte di commissione formulate dai due vicepresidenti della Commissione Didattica e Scientifica.

Commissione Didattica:

  • Domenico CANTONE (Catania);
  • Gerardo COSTA (Genova);
  • Floriana ESPOSITO (Bari);
  • Giorgio GAMBOSI (Roma Tor Vergata);
  • Alberto MARTELLI (Torino);
  • Enrico NARDELLI (L'Aquila);
  • Dino PEDRESCHI (Pisa);
  • Renzo SPRUGNOLI (Firenze);
    (piu' Simone Martini, vicepresidente, d'ufficio)

Commissione Scientifica:

  • Elisa BERTINO (Milano)
  • Alfredo DE SANTIS (Salerno)
  • Lorenzo DONATIELLO (Bologna)
  • Moreno FALASCHI (Udine)
  • Luigi MANCINI (Roma La Sapienza)
  • Giancarlo MAURI (Milano Bicocca)
  • Ugo MONTANARI (Pisa)
  • Alessandro VERRI (Genova)
    (piu' Pietro Torasso, vicepresidente, d'ufficio)

Mancini rileva l'assenza di De Biase dalla Commissione Didattica e propone il suo inserimento nella stessa, per un maggior equilibrio delle presenze delle varie sedi ed aree nelle commissioni e per il ruolo istituzionale ricoperto da De Biase (Presidente del CCL di Informatica dell'Università di Roma "La Sapienza").

Il Presidente pone in votazione l'emendamento Mancini alla proposta della Commissione Didattica.
Sono favorevoli Astesiano, Cerioli, Mancini, Marini, Plantamura, contrari o astenuti gli altri.

Il Presidente pone in votazione la proposta della Commissione Didattica che viene approvata con 0 voti contrari e 3 astenuti.

Il Presidente pone in votazione la proposta della Commissione Scientifica che viene approvata con 1 voto contrario e 2 astenuti.


3. Relazione sulle iniziative per la didattica

  1. Il Presidente invita Moggi a illustrare la riunione dei coordinatori di Dottorato avvenuta il 16 giugno 2000, a Firenze. Moggi riferisce che in tale riunione si è discusso soprattutto della scuola di Bertinoro, la quale nell'ultima edizione ha subito un dimezzamento delle iscrizioni.
    Dopo aver discusso le ragioni di tale calo, i coordinatori, con l'eccezione di Degli Antoni, si sono dichiarati favorevoli a portare avanti l'iniziativa.
    Inoltre essi hanno nominato Moggi loro rappresentante presso la giunta del GRIN.

     

  2. Su invito del Presidente, Mauri riferisce sull'attività della commissione MPI che ha stilato un primo documento sull'insegnamento delle discipline informatiche nelle scuole di ogni ordine e grado (vedi allegato).

     

  3. Il Presidente ricorda il lavoro fatto per la determinazione delle Lauree e quello in corso per le Lauree Specialistiche.
    Informa inoltre l'Assemblea che la Corte dei Conti ha dato parere favorevole al decreto ministeriale sulle lauree triennali, il quale è in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

     

  4. Il Presidente invita Marini a illustrare la sua attività presso il CUN

Marini ricorda la situazione al CUN sui decreti per l'autonomia didattica. Il CUN ha formulato il parere sulle classi di laurea specialistica. Viene rilevata la presenza significativa dell'informatica in tutte le classi, sia di primo sia di secondo livello.
È stata segnalata la nuova formulazione nelle classi di laurea dell'impegno didattico per lo studio individuale.
Nella formulazione del decreto esso è posto: "pari al 60% del tempo complessivo di studio", nella versione proposta dal CUN appare come "almeno il 60%";
Marini osserva che ciò porrà problemi per contenere le ore di lezione frontale.
Martini interviene suggerendo che si può cercare di aggirare il problema riconoscendo un valore di studio collettivo ad altre attività (stage e tirocini e altro).

Rispetto ai futuri compiti del CUN, Marini ricorda l'obbligo a formulare pareri sui Regolamenti didattici di Ateneo rilevando il rischio che ciò si riduca a una pura verifica formale - sintattica, perdendo così l'opportunità di formulare un parere che entri nel merito dei modi e dei contenuti, pur nel rispetto delle autonomie.
Ricorda infine che giungono numerose richieste di attivazione di nuovi diplomi corsi di laurea secondo i vecchi ordinamenti e che ancora non c'e' un orientamento uniforme da parte del CUN.

Il Presidente ringrazia a nome dell'Assemblea le persone che hanno portato avanti le iniziative per la didattica e si congratula per i risultati raggiunti.


4. Proposta di criteri per la valutazione della ricerca.

 

Il Presidente richiama all'assemblea le motivazioni ed i criteri che avevano condotto alla stesura della proposta di classificazione di riviste e conferenze di Informatica, reperibile su

 

http://tosca.dmi.unict.it/~vs/GRIN/

(necessità di una forma di valutazione della ricerca alternativa a quella proposta dalla CRUI, in particolare non basata su criteri quali Impact Factor o Citation Index; classificazione delle riviste in tre classi (più una in cui compaiono le riviste quasi irrilevanti) e con una ripartizione 30%-40%-30%; classificazione delle conferenze in due classi, ponendo nella prima le conferenze migliori e non episodiche (più una classe contenete convegni quasi irrilevanti)).

Il Presidente comunica di aver ricevuto diverse richieste di modifica alla proposta presentata da cui si evince anche la necessità di ribadire le finalità della stessa.
A questo scopo pone in votazione la mozione seguente:

L'assemblea del GRIN ritiene che la classificazione delle riviste e delle conferenze, nonchè di altre attività connesse alla ricerca, proposta dalla commissione Degano possa essere esclusivamente usata ai fini della valutazione della ricerca svolta dalle strutture scientifiche universitarie nell'ambito del macro-settore scientifico-disciplinare K, con particolare riferimento all'area K05B.

Dopo una breve discussione a cui partecipano Apolloni, Astesiano e Mauri, l'assemblea vota la mozione che viene approvata (un contrario, favorevoli tutti gli altri).

Il Presidente comunica che alcune delle richieste di modifica sono state accettate e che quelle pervenute dopo il 18 settembre non sono state esaminate per la ristrettezza dei tempi.
Inoltre delega alla Commissione Scientifica il compito dell'aggiornamento periodico della lista e lo studio di metodi di valutazione più accurati (es. ispezione di un comitato di valutatori).

Si apre quindi una discussione con interventi di Mauri, Apolloni, Ciancarini, Pedreschi, nei quali si chiede l'individuazione di criteri per la definizione sia della lista delle riviste che di quella delle conferenze.
Ad esempio Mauri propone di considerare per le conferenze la varietà del comitato di programma o il rapporto lavori inviati/accettati.

Il Presidente presenta una sintesi della discussione, che intende porre in votazione, osservando che l'assemblea accetta l'idea di presentare una valutazione della ricerca alternativa a quella proposta dalla CRUI. Questa valutazione può essere individuata nelle attuali liste che andranno eventualmente modificate sulla base dei suggerimenti pervenuti dopo il 18/9 o che perverranno entro due settimane a partire dal 27/9. Andranno inoltre esaminati e possibilmente eliminati gli eventuali punti di contrasto nella classificazione delle riviste e conferenze per aree di ricerca. È sottointesa inoltre la necessità di una periodica revisione ed eventualmente aggiornamento delle stesse liste, che potrebbero essere viste come punto di partenza per ottenerne una in comune con gli ingegneri.

Segue una breve discussione. Apolloni lamenta la carenza nella lista di conferenze e riviste dell'area di Cibernetica. Mauri chiede che sia posta in votazione la sua richiesta di una suddivisione delle conferenze in due classi (A e B) anzicche' in tre classi.
Il presidente ricorda che la scelta di avere tre classi, con ripartizione 30-40-30 era già stata assunta dall'assemblea precedente; ritiene pertanto che la richiesta non sia ammissibile, tuttavia chiede all'Assemblea di pronunciarsi sulla messa in votazione della proposta Mauri.
L'assemblea vota e respinge (4 favorevoli, contrari o astenuti gli altri).

Infine viene posta in votazione la proposta del Presidente che viene accettata (1 contrario, 1 astenuto, tutti gli altri favorevoli).


5. Rapporti con altre associazioni

 

a) Rapporti con GII.

 

    Il presidente si dice soddisfatto del clima di stretta collaborazione instaurato con la presidenza GII.

 

b) Rapporti con AICA.

 

    Ciancarini, invitato dal Presidente a relazionare sui rapporti con AICA, sottolinea l'importanza di questo organismo come grosso contenitore della comunità informatica italiana in senso lato.
    Ricorda il coinvolgimento di AICA nell'ECDL, la patente europea per gli utenti di sistemi informatici e osserva l'opportunità di essere presenti, in vista anche di corsi finalizzati a questo obiettivo che le Facoltà di Scienze potrebbero organizzare, come già accaduto a Bologna.

    Astesiano incoraggia una maggiore partecipazione all'AICA da realizzarsi mediante incontri tecnico-politici con varie organizzazioni.
    Seguono vari interventi su:

    - Olimpiadi di Informatica a Pechino, cui partecipano tre studenti italiani;
    - Mauri, sulla patente europea;
    - Valle sui Gruppi di Lavoro AICA.

    Degano riferisce che Ciancarini è stato proposto quale membro del nuovo Direttivo AICA.

 

c) Rapporti con l'ex-GNIM.

 

    Il Presidente ricorda che i gruppi nazionali della matematica del CNR sono confluiti nell'INdAM ed in parte ridenominati. In particolare lo GNIM prenderà il nome di GNCS (Gruppo Nazionale per il Calcolo Scientifico). Quest'ultima decisione, avvenuta nonostante l'avviso contrario del Consiglio Scientifico ed, in particolare dei consiglieri informatici De Floriani, Donatiello, Maggiolo Schettini, non può non essere letta che come una diminuzione di risalto all'Informatica.

    Il Presidente invita l'assemblea a discutere sui rapporti con il GNCS, ricordando che si dovrà nel breve votare per il rinnovo del Consiglio Scientifico dei gruppi (ed in particolare del GNCS) e che si avvicina la data per aderire o rinnovare l'adesione ad essi. Ricorda inoltre l'impossibilità per gli informatici di votare per il Consiglio Direttivo dell'INdAM.

    Tenuto conto della difficoltà dei rapporti con l'INdAM, l'assemblea decide, a differenza di quanto fatto nelle occasioni precedenti, di non indicare nessun candidato per il Consiglio Scientifico del gruppo, suggerendo una non adesione allo GNCS e l'astensione dalle votazioni per il rinnovo del Consiglio Scientifico del gruppo.

 

d) Rapporti con GNRETE.

 

    Degano ricorda che il gruppo GNRETE del CNR raccoglie ricercatori e docenti in Telecomunicazioni, Elettronica, Elettro-magnetismo e Misure di campi e che il gruppo è stato prorogato di un anno; inoltre comunica di essere stato invitato ad una riunione del loro Comitato direttivo assieme al presidente del GII, per verificare la possibilità di un coordinamento più stretto tra le varie aree.
    L'esito è stato interlocutorio, in quanto in particolare Russo a nome dei telecomunicazionisti propendeva per una struttura leggera e di puro coordinamento.
    È stata indetta una riunione plenaria a Perugia per il mese di ottobre, di cui il presidente darà notizia non appena avrà ricevuto le informazioni relative.

 

e) Rapporti con ALSI.

 

    Il Presidente dell'ALSI, Bocci, ricorda l'approvazione dell'equipollenza tra Informatica e Scienze dell'Informazione.
    Sottolinea il rischio, già osservato dal Presidente, che questo si possa tradurre in un indebito vantaggio, solo sul piano legale, del titolo di studio più breve ancora rilasciato a Cesena, in violazione delle norme.
    Ribadisce poi la necessità dell'istituzione di ordini professionali per il riconoscimento delle attività dei professionisti informatici.

 

f) Rapporti con UE.

 

    Ciancarini riferisce sulla sua partecipazione al Workshop su Global Computing, in cui è stata preannunciata la preparazione di un bando per l'assegnazione di fondi a progetti europei di ricerca di base.
    Le tematiche che rientrano nel bando sono numerose e notizie su di esso sono reperibili all'URL

    http://www.dcs.ed.ac.uk/~dyane/global-comp

    La scadenza per la presentazione delle proposte è prevista a Febbraio.
    Ciancarini incoraggia la partecipazione.

 

g) Rapporti con CINI.

 

    Torasso comunica che Fadini è il nuovo Presidente del Consiglio Direttivo, e che andrà in futuro ripresa la consuetudine dell'alternanza Scienze/Ingegneria.
    Inoltre comunica che sono in corso due progetti: legge quadro 888 e Puglia (CINI / Universita' di Bari)

    Infine, su invito del Presidente, Torasso illustra lo stato dei Progetti MURST - 15 miliardi - GU 22/8.
    Le Università possono parteciparvi ma non nel ruolo di principali contraenti che è riservato invece agli enti pubblici di ricerca; i tempi sono strettissimi: entro il 13 ottobre.


6. Forma statutaria e forme di finanziamento.

Il Presidente ricorda di aver ricevuto dalla precedente assemblea il mandato di studiare le modalità con cui costituire un'associazione formale in cui far confluire il GRIN, sottolineandone i vantaggi (l'esistenza formale, in vista di una società italiana di Informatica, permette di essere più incisivi) e gli svantaggi (appesantimenti burocratici).

Comunica di aver preso un primo contatto con un notaio e che una possibilità sarebbe quella di una società senza fini di lucro, con una struttura leggera, senza quote di iscrizione (o quote simboliche di una lira), con il vantaggio di evitare presentazione di bilanci, con soci individuali e soci collettivi.
Un socio collettivo potrebbe essere un intero dipartimento e avrebbe a disposizione un numero di voti proporzionale ai suoi membri afferenti al GRIN.

Sottolinea che occorrerebbe allora trovare un modo alternativo alle quote associative per finanziare piccole attività di questa società (attività pubblicitarie, eventuale sito WEB, lavoro di segreteria e missioni del Presidente). Il finanziamento non dovrebbe superare 1-2 milioni annui.
Propone che tale finanziamento sia erogato dai dipartimenti afferenti, eventualmente i più ricchi, mediante il pagamento di fatture per servizi del dipartimento che ospita la presidenza.
Da' mandato ai rappresentanti di sede di sondare l'eventuale disponibilità dei dipartimenti a tale forma di finanziamento.

Si apre la discussione con numerosi interventi dai quali si evince una generale volontà di costituirsi in una società formale ma con pareri diversi sulla veste della stessa.
Astesiano raccomanda di accettare la proposta di Degano perchè la non esistenza formale impedisce interventi incisivi a vari livelli; Mauri si dichiara d'accordo con la proposta di costituzione di una associazione formale ma contrario all'esistenza di soci collettivi che farebbero diminuire la partecipazione dei singoli alle riunioni e preferirebbe le quote associative che responsabilizzerebbero maggiormente gli aderenti. Il vicepresidente della commissione dottorandi italiani, Bernardo, si dichiara d'accordo sulla costituzione della società. Martini si dichiara contrario alle quote associative. Valle mette in guardia sul rischio di realizzare una replicazione dell'AICA. Plantamura si dichiara favorevole alle quote associative ed alla costituzione di una associazione formale. Marini propone di guardare ad analoghe iniziative per cogliere suggerimenti.

Il Presidente, osservata la volontà dell'assemblea, favorevole alla costituzione di una società formale, rinvia a successive discussioni la precisazione delle modalità con cui essa debba essere costituita, impegnandosi ad analizzare il differente carico burocratico delle varie soluzioni e ricordando ai rappresentanti di sede l'impegno a verificare possibilità di eventuali finanziamenti da parte dei dipartimenti.

 

7. Varie ed eventuali.

Il Presidente comunica la sua partecipazione e quella di Paolo Ciancarini a due tavole rotonde dell'AICA. Inoltre rende noto di aver ricevuto comunicazione da Mariangiola Dezani-Ciancaglini, Presidente del Capitolo Italiano dell'EATCS circa l'assegnazione del premio alla carriera a Corrado Boehm, la cui cerimonia si terrà al prossimo ICALP.

Non essendovi altro da discutere, alle 13.45 il Presidente dichiara chiusa l'Assemblea.