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Intelligenza artificiale e ASN
AIxIA, GII e GRIN presentano un documento circa la possibilità di utilizzare teniche di AI per le valutazioni ASN.
Documento di lavoro su Open Access
Il GRIN presenta un documento di lavoro sul modello di accesso aperto ai prodotti della ricerca.

Gli obiettivi del GRIN sono l'organizzazione, il coordinamento e la promozione delle attività scientifiche e didattiche istituzionali dei docenti universitari di Informatica.
I campi scientifici in cui essi operano coprono tutta la disciplina, dagli aspetti architetturali e sistemistici ad ogni livello, al progetto software, ai linguaggi di programmazione, alle basi di dati, all'intelligenza artificiale, ai fondamenti del calcolo, agli algoritmi e strutture dati, ai sistemi distribuiti e reti, alla crittologia e sicurezza informatica, alla cibernetica, alla teoria dell'informazione, alla bio-informatica, a tutte le attività di progettazione, sviluppo e uso del web, e alle applicazioni avanzate.
Le attività didattiche riguardano i tre livelli della formazione universitaria, lauree, lauree magistrali e dottorati.
Oltre a queste, il GRIN svolge anche varie attività di sostegno e collaborazione su temi prettamente istituzionali, a livello nazionale ed europeo.

Il primo nucleo dell'associazione è formato nell'anno 1990 dai presidenti dei corsi di laurea in Scienze dell'Informazione, da cui il nome CoPresi, con l'obbiettivo di coordinare una riforma dell'offerta formativa, che si conclude con l'istituzione di un corso triennale di diploma e di un corso di laurea quinquennale.
Successivamente, nel 1994, tale coordinamento assume una struttura stabile e più articolata, cambiando il nome in GRIN, GRuppo dei professori e ricercatori in INformatica.
Infine, nel 2001, il GRIN diventa un'associazione senza fine di lucro, legalmente riconosciuta, con sede in Pisa presso il Dipartimento di Informatica dell'Università di Pisa, a seguito del fatto che il primo corso di laurea fu istituito proprio a Pisa nel 1969.

Grazie alla capacità di rappresentare l'intera comunità nazionale, il GRIN è riuscito a influenzare alcune decisioni di carattere generale, tra cui i cambiamenti nei settori scientifico/disciplinari o la modifica che permette ai laureati in Informatica l'accesso all'Albo degli Ingegneri dell'Informazione, nonchè a porsi come referente per varie attività di carattere strettamente accademico, quali la valutazione della ricerca dei dipartimenti e la certificazione dei corsi di laurea, e di cooperazione con analoghe associazioni europee, con associazioni sia culturali che imprenditoriali del settore e con le associazioni dei laureati in Informatica.

Il GRIN ha una struttura leggera che si articola nel Presidente, la Giunta e due Commissioni, rispettivamente per la Didattica e la Ricerca, e un Coordinamento per le Scuole di Dottorato.
Tutti i membri del GRIN operano su base volontaria e i suoi organi sono eletti dall'assemblea.
Alla presidenza dell'associazione si sono succedute le seguenti persone:

Prof. Franco Turini, Università degli Studi di Pisa (1994-1997)
Prof. Egidio Astesiano, Università degli Studi di Genova (1997-1999)
Prof. Pierpaolo Degano, Università degli Studi di Pisa (1999-2003)
Prof. Enrico Nardelli, Università degli Studi di Roma Tor Vergata (2003-2008)
Prof. Silvana Castano, Università degli Studi di Milano (2008-2014)
Prof. Paolo Ciancarini, Università degli Studi di Bologna (2014-2020)
Dal 20 novembre 2020, presidente del GRIN è il Prof. Fabio Gadducci, Università di Pisa.